Escursioni subacquee su
siti naturalistici
San vito lo Capo
Località: Tonnara,
immersione a “Pietra vela”
Profondità: 18/30
mt
Livello: facile
Descrizione: Adatta
sia a principianti che ad esperti, permette diversi gradi di approccio.
Da una piattaforma di circa 5 mt di profondità
si scende, lungo una parete a caduta retta, fino ai 18-20 mt. Fondo roccioso
misto a sabbia. Pareti molto varie: piccole grotte, spirografi, pinne nobilis
ecc.
Per i più esperti: staccandosi dalla parete si
giunge ad un grosso scoglio, pietra vela, facilmente circumnavigabile.
Località: Tonnara,
immersione alla “Secca di cala rossa”
Profondità: 15/42
Livello: medio
Descrizione: La secca
è situata all’interno del golfo della Tonnara del Secco; il picco,
a 15 metri, è circondato da bellissime pareti che scendono sia rapidamente
che gradualmente.
La morfologia della secca è molto varia, con rocce
che costituiscono grotte e anfratti. Sono presenti vecchie ancore
di tonnara, ed è il regno di gronghi, murene e cernie.
Località: Tonnara,
immersione al “Firriato” o “Lago di venere”
Profondità: 12/30
Livello: facile
Descrizione: Un giardino
mediterraneo lussureggiante dove si ammirano i diversi anfratti con colori
molto accesi. Il nome, in vernacolo, indica una caduta di massi, simile
a quella che si può ammirare sulla costa, che, tra l’altro ha creato
al suo interno il Lago di Venere. Questa caduta ha creato diversi percorsi
che presentano tanti gradi di difficoltà. Grotte e insenature sono
abitate da cernie di grandi dimensioni.
Località: Tonnara,
immersione alla “Secca delle Catarratte”
Profondità:
20/35
Livello: medio
Descrizione: Posta
all’interno del golfo, offre uno scenario unico: gorgonie (gialle e rosse)
, pesci, aragoste. Il picco, a di 18 metri, scende, gradualmente su pareti
colorate.
Località: “Grotta
dei Gamberi”
Profondità:
42 mt
Livello: avanzato
Descrizione: Facilmente
distinguibile, dopo una parete di circa 40 metri, la caverna ha un’apertura
molto ampia. L’esplorazione interna, non ad eccesiva penetrazione, offre
uno spettacolo inusuale di gamberetti, che con gioco di luci, donano un’impressione
molto suggestiva. Murene di varie dimensioni.
Località: “Relitto
del Kent” o “Nave dei Corani”
Profondità:
50 mt
Livello: avanzato/esperto
Descrizione: Il relitto
si trova all’interno del golfo, rappresenta un’immersione molto interessante
per gli amanti dei relitti moderni. Scendendo sulla cima guida, già
a 35 metri si inizia a vedere il castello di poppa. La nave, un mercantile
di circa 50 mt è affondato negli anni ’70. Occorrono almeno due
immersioni per vedere interamente lo scafo.
Località: Scopello,
“Relitto Capua”
Profondità: 37
mt
Livello: medio/avanzato
Descrizione: Si trova
all’interno del golfo di Cala Azzurra, in prossimità dei faraglioni
di Scopello. Piccola nave da guerra, autoaffondatasi per non permettere
l’approviggionamento di armi agli ex alleati, è visitabile per intero
in un’unica immersione. Scendendo sulla cima guida, già sui 25 metri
si inizia a vedere lo scafo.
A poppa, e comunque tra il fondale e lo scafo,
colonie di ombrine.
Località: San Vito,
Cala Mancina “Grotta Perciata”
Profondità: 18
mt
Livello: facile
Descrizione: Dopo
una passaggiata lungo una parete che scende fino ai 18 mt, il fondale risale
gradualmente fino all’imboccatura della grotta, a 12 mt. L’esplorazione
è resa suggestiva dai buchi sulla volta che emanano ampi fasci di
luce. Da uno di essi si può escire agevolmente per poi rientrarvi
da un altro, uscendo sempre dalla stessa apertura. Ricco di fauna e flora
mediterranea. Permette la prima esperienza in grotta.
Località: San Vito,
Makari “Punta Negra”
Profondità:
30/50 mt
Livello: avanzato
Descrizione: Costituisce
uno dei punti d’immersione più belli di questa zona, grazie ai suoi
fondali ricchi di colori, pesci, aragoste e gorgonie rosse. Parete che
degrada gradualmente.
Località: San Vito,
Makari “Parete di Punta Negra”
Profondità:
30/60 mt
Livello: avanzato/esperto
Descrizione: Versante
ovest di San Vito. La parete, dopo una serie di gradoni, cade, in ultimo
con una verticale, la cui esplorazione offre le possibilità di osservare
coralli, aragoste, ombrine, spirografi, e grandi ventagli di gorgonie rosse.
Consigliato solo ad esperti.
Località: San Vito,
Makari “Isulidda”
Profondità: 15
mt
Livello: facile
Descrizione: Su un
fondale misto, tra sabbia e roccia, si ammira la fauna mediterranea.
Località: San
Vito, “Pizzo Monaco”
Profondità: 30/42
mt
Livello: medio
Descrizione: Si può
scendere lungo un costone roccioso, dai 30 ai 42 metri, dove si ammirano
dei particolari ventagli di gorgonie gialle e rosse, anemoni, marghjerite,
rose di mare e spirografi. Le fenditure di rocce, ricoperte di coralli,
sono ideali per fotografie.
Località: San Vito,
“Cala mancina”
Profondità: 15
mt
Livello: facile
Descrizione: Immersione
facile e tranquilla, fondale misto e ricco di flora e fauna mediterranea,
adatto a svolgere immersioni notturne, e prime immersioni.
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Siti per immersioni Archeologiche
e attività corsuali
Località: San
Vito, “Sito del Faro”
Profondità: 18
mt.
Livello: facile
Descrizione: Il sito,
datato intorno al XII sec. D.C. è oggetto di scavo e studio,
dal 1991.
Sono più di tremila i reperti recuperati,
custoditi sia presso il Museo del mare, che all’interno della Torre del
XIV sec. in prossimità della struttura diving.
Attualmente sono visibili in situ diversi frammenti
ceramici ed alcune anfore sane.
Inoltre si evidenziano ancore in ferro ed ancore
in pietra, presumibilmente dello stesso periodo.
Pubblicazioni: La
documentazione del sito è stata già ampiamente pubblicata,
sulle riviste specializzate del settore.
Programmi: campo didattico ed escursioni guidate
Località: San
Vito, Sito della “Tonnara del secco”
Profondità: 12/15
mt.
Livello: facile
Descrizione: La prima
indagine archeologica è stata effettuata nel 2001, durante il campo
scuola di settembre, rinvenendo e recuperando materiale ceramico databile
intorno al IV/V sec. d.C. La caratteristica di questo sito, in prossimità
di un’antica tonnara oggi in disuso, è di grande importanza, per
la sua vicinanza con una struttura a terra per la lavorazione del pesce
di epoca imperiale.
Attualmente sono visibili frammenti di anfore romane,
con prevalenza di tipo africano.
Pubblicazioni: Il
sito è stato ufficialmente denunciato alle autorità competenti,
e la documentazione consegnata per la conseguente comunicazione scientifica.
Programmi: ulteriori indagini archeologiche, campi didattici.
Località: San
Vito, Sito “Romano III”
Profondità: 22
mt.
Livello: facile
Descrizione: Rinvenuto
durante una campagna di prospezione archeologica subacquea, nella stagione
2002, il sito si presenta con diversi materiali ceramici di epoca diversa.
Durante i campi scuola di giugno e settembre dopo
accurata ricerca si rinvengono anfore, scodelle, brocchette, databili presumibilmente
intorno al V/VI sec. d.C.
Periodo (tardo-romano).
Attualmente sono visibili frammenti di anfore tarde-romane.
Pubblicazioni: Il
sito è stato ufficialmente denunciato alle autorità competenti,
e la documentazione consegnata per la comunicazione scientifica.
Programmi: ulteriori indagini archeologiche, campi didattici.
Località: San Vito,
Sito Romano IV
Profondità: 24
mt.
Livello: facile
Descrizione: Di epoca
romana e tarda-romana, il sito offre diverse interpretazioni storiche e
scientifiche. La presenza di una grossa ancora in ferro, di anfore greco-italiche
antiche, Dressel I, o tardo-romane, come il rinvenimento di una possibile
arma in ferro completamente concrezionata. Il sito è stato oggetto
di scavo durante il campo scuola di settembre 2002, questo ha prodotto
una documentazione, regolarmente consegnata alle autorità competenti.
Attualmente è visibile una grossa ancora in ferro
concrezionata, e diversi frammenti ceramici, alcuni di essi concrezionati
con la roccia.
Pubblicazioni: Il sito è stato ufficialmente denunciato alle autorità competenti, e la documentazione consegnata per la comunicazione scientifica.
Programmi: ulteriori indagini archeologiche, campi didattici.
SI EFFETTUANO CORSI NASE PADI
IDEA
Open Water Diver
Advanced Open Water Diver
C.p.r. First Aid
Rescue Diver
Divemaster
Specialità
ATTIVITÀ DIVING E TURISMO ARCHEOLOGICO
L'attività diving e turismo
archeologico è attiva da Aprile a Ottobre
Sono previsti corsi di archaeology
diver, rilascio brevetti sportivi, immersioni guidate attraverso l'itinerario
archeologico sommerso, partecipazione alle diverse attività di cantiere
(uso della sorbona, rilievo, fotografia, catalogazione e restauro) e visite
guidate al Museo del mare e al torrazzo.
Visite guidate su siti d’interesse
culturale
Località: San
Vito, zona porto “Torrazzo”
Descrizione: Bellissima
torre del 1400, fù costruita per la difesa di una vecchia tonnara,
testimonianza di assalti Turchi, oggi custodisce tutti i reperti recuperati
in questi anni dagli scavi archeologici. Attualmente è attrezzato
per effettuare il restauro e la pulizia dei pezzi recuperati, circa tremmila.
Località: Riserva
dello Zingaro, La grotta dell’Uzzo
Descrizione: Grotta
di epoca preistorica
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