Underwater Archaeology Project
COME ARRIVARE VEDI LA MAPPA
LA NOSTRA BASE OPERATIVA
CLICCA QUI
 LA BASE OPERATIVA SI TROVA SULLA SPIAGGIA ZONA PORTO PRESSO IL CENTRO MARE SPORT VIA FARO N°1 SCALETTA PORTO SAN VITO LO CAPO
TELEFONO/FAX  0923621340 - 3294244298 - 335451533

CHIEDI ULTERIORI INFORMAZIONI
SI POSSONO EFFETTUARE CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DI BREVETTI SUBACQUEI, EFFETTUARE CORSI DI VELA 
Escursioni subacquee su siti naturalistici
San vito lo Capo
Località: Tonnara, immersione a “Pietra vela”
Profondità: 18/30 mt
Livello: facile
Descrizione: Adatta sia a principianti che ad esperti, permette diversi gradi di approccio. 
Da una piattaforma di circa 5 mt di profondità si scende, lungo una parete a caduta retta, fino ai 18-20 mt. Fondo roccioso misto a sabbia. Pareti molto varie: piccole grotte, spirografi, pinne nobilis ecc. 
Per i più esperti: staccandosi dalla parete si giunge ad un grosso scoglio, pietra vela, facilmente circumnavigabile.

Località: Tonnara, immersione alla “Secca di cala rossa”
Profondità: 15/42
Livello: medio
Descrizione: La secca è situata all’interno del golfo della Tonnara del Secco; il picco, a 15 metri, è circondato da bellissime pareti che scendono sia rapidamente che gradualmente.
La morfologia della secca è molto varia, con rocce che costituiscono grotte e anfratti.  Sono presenti vecchie ancore di tonnara, ed è il regno di gronghi, murene e cernie.

Località: Tonnara, immersione al “Firriato” o “Lago di venere”
Profondità: 12/30
Livello: facile
Descrizione: Un giardino mediterraneo lussureggiante dove si ammirano i diversi anfratti con colori molto accesi. Il nome, in vernacolo, indica una caduta di massi, simile a quella che si può ammirare sulla costa, che, tra l’altro ha creato al suo interno il Lago di Venere. Questa caduta ha creato diversi percorsi che presentano tanti gradi di difficoltà. Grotte e insenature sono abitate da cernie di grandi dimensioni. 
 

Località: Tonnara, immersione alla “Secca delle Catarratte”
Profondità: 20/35
Livello: medio
Descrizione: Posta all’interno del golfo, offre uno scenario unico: gorgonie (gialle e rosse) , pesci, aragoste. Il picco, a di 18 metri, scende, gradualmente su pareti colorate.
 

Località: “Grotta dei Gamberi”
Profondità: 42 mt
Livello: avanzato
Descrizione: Facilmente distinguibile, dopo una parete di circa 40 metri, la caverna ha un’apertura molto ampia. L’esplorazione interna, non ad eccesiva penetrazione, offre uno spettacolo inusuale di gamberetti, che con gioco di luci, donano un’impressione molto suggestiva. Murene di varie dimensioni.

Località: “Relitto del Kent” o “Nave dei Corani”
Profondità: 50 mt
Livello: avanzato/esperto
Descrizione: Il relitto si trova all’interno del golfo, rappresenta un’immersione molto interessante per gli amanti dei relitti moderni. Scendendo sulla cima guida, già a 35 metri si inizia a vedere il castello di poppa. La nave, un mercantile di circa 50 mt è affondato negli anni ’70. Occorrono almeno due immersioni per vedere interamente lo scafo.

Località: Scopello, “Relitto Capua”
Profondità: 37 mt
Livello: medio/avanzato
Descrizione: Si trova all’interno del golfo di Cala Azzurra, in prossimità dei faraglioni di Scopello. Piccola nave da guerra, autoaffondatasi per non permettere l’approviggionamento di armi agli ex alleati, è visitabile per intero in un’unica immersione. Scendendo sulla cima guida, già sui 25 metri si inizia a vedere lo scafo. 
 A poppa, e comunque tra il fondale e lo scafo, colonie di ombrine.

Località: San Vito, Cala Mancina “Grotta Perciata”
Profondità: 18 mt
Livello: facile
Descrizione: Dopo una passaggiata lungo una parete che scende fino ai 18 mt, il fondale risale gradualmente fino all’imboccatura della grotta, a 12 mt. L’esplorazione è resa suggestiva dai buchi sulla volta che emanano ampi fasci di luce. Da uno di essi si può escire agevolmente per poi rientrarvi da un altro, uscendo sempre dalla stessa apertura. Ricco di fauna e flora mediterranea. Permette la prima esperienza in grotta.

Località: San Vito, Makari “Punta Negra”
Profondità: 30/50 mt
Livello: avanzato
Descrizione: Costituisce uno dei punti d’immersione più belli di questa zona, grazie ai suoi fondali ricchi di colori, pesci, aragoste e gorgonie rosse. Parete che degrada gradualmente.

Località: San Vito, Makari “Parete di Punta Negra”
Profondità: 30/60 mt
Livello: avanzato/esperto
Descrizione: Versante ovest di San Vito. La parete, dopo una serie di gradoni, cade, in ultimo con una verticale, la cui esplorazione offre le possibilità di osservare coralli, aragoste, ombrine, spirografi, e grandi ventagli di gorgonie rosse. Consigliato solo ad esperti.

Località: San Vito, Makari “Isulidda”
Profondità: 15 mt
Livello: facile
Descrizione: Su un fondale misto, tra sabbia e roccia, si ammira la fauna mediterranea.

Località: San Vito, “Pizzo Monaco”
Profondità: 30/42 mt
Livello: medio
Descrizione: Si può scendere lungo un costone roccioso, dai 30 ai 42 metri, dove si ammirano dei particolari ventagli di gorgonie gialle e rosse, anemoni, marghjerite, rose di mare e spirografi. Le fenditure di rocce, ricoperte di coralli, sono ideali per fotografie.

Località: San Vito, “Cala mancina” 
Profondità: 15 mt
Livello: facile
Descrizione: Immersione facile e tranquilla, fondale misto e ricco di flora e fauna mediterranea, adatto a svolgere immersioni notturne, e prime immersioni.

Siti per immersioni Archeologiche e attività corsuali

Località: San Vito, “Sito del Faro”
Profondità: 18 mt.
Livello: facile
Descrizione: Il sito, datato intorno al XII sec. D.C.  è oggetto di scavo e studio, dal 1991.
 Sono più di tremila i reperti recuperati, custoditi sia presso il Museo del mare, che all’interno della Torre del XIV sec. in prossimità della struttura diving.
 Attualmente sono visibili in situ diversi frammenti ceramici ed alcune anfore sane.
 Inoltre si evidenziano ancore in ferro ed ancore in pietra, presumibilmente dello stesso periodo.
Pubblicazioni: La documentazione del sito è stata già ampiamente pubblicata, sulle riviste specializzate del settore.
Programmi: campo didattico ed escursioni guidate

Località: San Vito, Sito della “Tonnara del secco”
Profondità: 12/15 mt.
Livello: facile
Descrizione: La prima indagine archeologica è stata effettuata nel 2001, durante il campo scuola di settembre, rinvenendo e recuperando materiale ceramico databile intorno al IV/V sec. d.C. La caratteristica di questo sito, in prossimità di un’antica tonnara oggi in disuso, è di grande importanza, per la sua vicinanza con una struttura a terra per la lavorazione del pesce di epoca imperiale.
 Attualmente sono visibili frammenti di anfore romane, con prevalenza di tipo africano.
Pubblicazioni: Il sito è stato ufficialmente denunciato alle autorità competenti, e la documentazione consegnata per la conseguente comunicazione scientifica.
Programmi: ulteriori indagini archeologiche, campi didattici.

Località: San Vito, Sito “Romano III”
Profondità: 22 mt.
Livello: facile
Descrizione: Rinvenuto durante una campagna di prospezione archeologica subacquea, nella stagione 2002, il sito si presenta con diversi materiali ceramici di epoca diversa.
 Durante i campi scuola di giugno e settembre dopo accurata ricerca si rinvengono anfore, scodelle, brocchette, databili presumibilmente intorno al V/VI sec. d.C.
 Periodo (tardo-romano).
 Attualmente sono visibili frammenti di anfore tarde-romane.
Pubblicazioni: Il sito è stato ufficialmente denunciato alle autorità competenti, e la documentazione consegnata per la  comunicazione scientifica.
Programmi: ulteriori indagini archeologiche, campi didattici.

Località: San Vito, Sito Romano IV
Profondità: 24 mt.
Livello: facile
Descrizione: Di epoca romana e tarda-romana, il sito offre diverse interpretazioni storiche e scientifiche. La presenza di una grossa ancora in ferro, di anfore greco-italiche antiche,  Dressel I, o tardo-romane, come il rinvenimento di una possibile arma in ferro completamente concrezionata. Il sito è stato oggetto di scavo durante il campo scuola di settembre 2002, questo ha prodotto una documentazione, regolarmente consegnata alle autorità competenti.
Attualmente è visibile una grossa ancora in ferro concrezionata, e diversi frammenti ceramici, alcuni di essi concrezionati con la roccia. 
Pubblicazioni: Il sito è stato ufficialmente denunciato alle autorità competenti, e la documentazione consegnata per la comunicazione scientifica.
Programmi: ulteriori indagini archeologiche, campi didattici.
 

SI EFFETTUANO CORSI NASE PADI  IDEA

Open Water Diver
Advanced Open Water Diver
C.p.r. First Aid
Rescue Diver
Divemaster
Specialità 

ATTIVITÀ DIVING E TURISMO ARCHEOLOGICO

L'attività diving e turismo archeologico è attiva da Aprile a Ottobre 
Sono previsti corsi di archaeology diver, rilascio brevetti sportivi, immersioni guidate attraverso l'itinerario archeologico sommerso, partecipazione alle diverse attività di cantiere (uso della sorbona, rilievo, fotografia, catalogazione e restauro) e visite guidate al Museo del mare e al torrazzo.

Visite guidate su siti d’interesse culturale

Località: San Vito, zona porto “Torrazzo”
Descrizione: Bellissima torre del 1400, fù costruita per la difesa di una vecchia tonnara, testimonianza di assalti Turchi, oggi custodisce tutti i reperti recuperati in questi anni dagli scavi archeologici. Attualmente è attrezzato per effettuare il restauro e la pulizia dei pezzi recuperati, circa tremmila.

Località: Riserva dello Zingaro, La grotta dell’Uzzo
Descrizione: Grotta di epoca preistorica