| Comune di Cutro Provincia di Crotone Regione Calabria |
Gio Leonardo di Bona detto
"IL PUTTINO" (1552-1597)
Gio Leonardo di Bona da Cutro in Calabria, fu scacchista famoso,
vanto della Scuola Scacchistica Italiana e Calabrese del XVI
secolo.
Soprannominato ""IL PUTTINO" per la
sua piccola statura.
Giovanissimo studente il legge a Roma, fu battuto a scacchi
dall'ambasciatore e campione di Spagna Mons. Ruy Lopez.
Ritiratosi a Napoli, si addestrò per due anni. Ritornato a Cutro
riscattò, tramite una partita a scacchi, il fratello rapito dai
pirati saraceni. Recatosi a Madrid per la rivincita con il Lopez,
alla presenza del Re Filippo II, giocò la memorabile partita
rappresentata nel 1886 da un dipinto di Luigi Mussini "Sfida
scacchistica alla Corte del Re di Spagna" (attualmente
di proprietà del Monte dei Paschi di Siena). A rendere più
interessante la sfida il Re pose un premio di mille scudi per il
giocatore che avesse vinto tre partite consecutive:
volontariamente il Puttino perse le prime due ed al Re che stava
per andarsene disse:
Maestà si degni di restare, il tutto è stato fatto ad
arte, perché rifulgesse più chiaramente la mia bravura".
E così fu. Il Re, colpito da tanta bravura, consegnò al Puttino
i mille scudi, una salandra d'oro, una pelliccia ed una grazia di
sua scelta: si ricordò così della sua Città e chiese che fosse
concesso a Cutro l'esenzione dai pagamenti fiscali per un
triennio ed il titolo di Città. Successivamente fu a Lisbona e
giocò alla presenza del Re del Portogallo. Si recò a Genova ed
a Taranto sempre accompagnato dal suo allievo Giulio Cesare
Polerio (per questo suo girovagare fu anche soprannominato il
Cavaliere Errante).
Ritornò a Cutro alla Corte del Principe di Bisignano. Morì a 45
anni.
(da: "Discorso sul Gioco degli Scacchi" - Libro II - IL
PUTTINO" di A. SALVIO anno 1634, in "Storia degli
Scacchi d'Italia" di CHICCO - FIOSINO ed. 1990).