FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA

REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO FEDERALE

DESTINATARI:

SOMMARIO

  1. GENERALITA’
    1. Obbligo delle scritture contabili e legali
    2. Conservazione dei documenti
    3. Tenuta delle scritture contabili
    4. Tenuta delle scritture legali
    5. Codice fiscale e Partita IVA
    6. Rapporti bancari
    7. Verifiche dei Revisori dei Conti della FSI

  2. BILANCI, RENDICONTI E PREVENTIVI ANNUALI
    1. Preventivo FSI
    2. Previsioni di spesa relative al programma annuale di attività dei Comitati Regionali
    3. Bilancio consuntivo FSI
    4. Rendiconto annuale Comitati Regionali
    5. Rendiconto annuale Delegati Regionali
    6. Rendiconto annuale Comitati Provinciali
    7. Delegati Provinciali
  3. ENTRATE
    1. Quote associative FSI
    2. Contributi ed erogazioni liberali. Agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali.
    3. Quote per attività e servizi prestati ai Tesserati ed agli Affiliati e per pubblicazioni.
    4. Sponsorizzazioni
    5. Altre entrate
  4. SPESE
    1. Generalità
    2. Acquisti di beni e servizi. Fatture.
    3. Rimborsi spese documentate e autorizzate
    4. Rimborsi chilometrici
    5. Indennità, diarie, compensi e rimborsi spese forfettari ex Art. 37 legge 342/2000
    6. Premi tornei
    7. Contributi FSI ai Comitati Regionali
    8. Contributi dei Comitati Regionali alle Società per l’organizzazione dei Campionati Regionali ed altre iniziative
    9. Contributi dei Comitati Regionali ai Comitati Provinciali
  5. AFFILIAZIONE E TESSERAMENTO SOCIETA’
    1. Memorandum annuale quote associative FSI
    2. Iniziative dei Comitati Regionali in materia di nuove affiliazioni
    3. Statuto tipo delle Società

ALLEGATI: 1) Atto costitutivo e Statuto tipo per le Società FSI; 2) Modulo rimborsi spese a piè di lista; 3) Autorizzazione per uso di vettura propria; 4) Modulo per pagamento indennità e compensi ex L. 342/00.

 

  1. GENERALITA’
  2.  

    1. OBBLIGO DELLE SCRITTURE CONTABILI E LEGALI
    2. Tanto la FSI che i Comitati Regionali e, ove esistono, i Comitati Provinciali debbono tenere regolari scritture contabili e legali, come disposto dalla legge, e procedere alle conservazione delle stesse e dei relativi documenti e giustificativi di spesa per il tempo prescritto.

      I Delegati Regionali, in quanto destinatari anch’essi di contributi federali, debbono procedere ad una regolare elencazione dei contributi ricevuti dalla FSI ed, eventualmente da terzi, nonché delle spese sostenute in base ai relativi giustificativi di spesa, curando la loro conservazione per il tempo prescritto.

      I Delegati Provinciali fanno capo per eventuali rimborsi di spese documentate, sostenute in ragione delle loro funzioni ed autorizzate dal rispettivo Comitato Regionale, al Comitato stesso che inserirà il relativo giustificativo nella propria contabilità. I Delegati Provinciali sono pertanto esentati dalla tenuta di scritture contabili.

    3. CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI
    4. Le scritture ed i relativi documenti contabili, riguardanti tutte le entrate e le uscite, compresi i giustificativi di spesa, vanno conservati, coma disposto dalle legge, per 10 anni.

      La documentazione contabile è pertanto oggetto di passaggio di consegne, quando le stesse abbiano luogo per qualsiasi motivo.

      Il responsabile ultimo della conservazione dei documenti è per la FSI il Presidente della FSI e per i Comitati il Presidente di ciascun Comitato; ciò anche in presenza di persona designata dai rispettivi Consigli alla tenuta della contabilità. Tale persona risponderà al relativo Presidente ed al Comitato della tenuta delle scritture e della conservazione dei documenti.

       

    5. TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI

La contabilità centrale della FSI, il bilancio consuntivo e quello preventivo devono essere redatti nei tempi e con le modalità stabilite dalle legge e dalle disposizioni CONI.

Al fine di conseguire la massima trasparenza la gestione della contabilità centrale della FSI deve essere annualmente affidata, per quanto possibile, ad un professionista esterno. A conclusione di ciascun esercizio, e dopo aver provveduto alla redazione e all’inoltro delle dichiarazioni annuali previste dalla legge, il professionista esterno consegna la documentazione contabile alla Segreteria della FSI che a sua volta provvederà alla conservazione della stessa per il tempo prescritto.

Le scritture contabili previste per i Comitati Regionali (e Provinciali) consistono:

 

 

  1. 4 TENUTA DELLE SCRITTURE LEGALI

Le scritture legali previste dalla legge sono principalmente dei seguenti tipi:

Oltre alla FSI, anche i Comitati Regionali (e Provinciali) hanno le loro assemblee annuali e le loro riunioni di Consiglio.

I Comitati sono pertanto tenuti a tenere e a aggiornare tali libri. Non è necessario che essi siano vidimati, ma debbono essere controfirmati prima dell'uso dal Presidente in ciascuna pagina.

Si ricorda che il verbale di una riunione di Consiglio, quando non letto e approvato seduta stante, deve essere approvato nella riunione immediatamente successiva, con inserzione di tale approvazione nel relativo ordine del giorno, nonché nel verbale.

 

1. 5 CODICE FISCALE E PARTITA IVA

Il Codice Fiscale è UNICO per tutta la FSI, sia per la struttura centrale che per gli Organi Periferici. Anche la Partita IVA è UNICA per tutta la FSI. La gestione del codice fiscale (e relative dichiarazioni) e della Partita IVA (e relative dichiarazioni) è di esclusiva competenza della struttura centrale della FSI.

Ne deriva che i Comitati Regionali (e Provinciali) devono sempre rapportarsi con la struttura centrale FSI per ogni operazione che comporti l’utilizzo del Codice Fiscale e/o della Partita IVA. In particolare:

    1. RAPPORTI BANCARI
    2. Tanto la FSI che i Comitati possono avere in essere un SOLO rapporto bancario e/o postale, sul quale vanno versati tutti i fondi introitati ed attraverso il quale vanno disposti i pagamenti. Sono ammesse eventuali giacenze di cassa, ma SOLTANTO di limitata entità e per giustificati motivi. Come noto la legge 342/2000 (che ha modificato la precedente 133/99) dispone che tutti gli introiti e tutti i versamenti e pagamenti maggiori od uguali a Lit. 1.000.000 debbono essere effettuati con mezzi bancari o postali, pena la decadenza dei benefici di legge per le società sportive dilettantistiche e ulteriori sanzioni. Si invitano comunque C.R., D.R. e C.P. a utilizzare tale sistema anche per pagamenti di importo minore, pari o superiori a Lit. 100.000, affinché vi sia opportuna e corretta evidenza sull'estratto del c/c.

      Il rapporto bancario (e/o postale) deve essere intestato, come già segnalato, a: Federazione Scacchistica Italiana – Comitato Regionale del/della (regione di appartenenza).

      I poteri di firma spettano sempre al Presidente del Comitato, il quale può delegare – a seguito di apposita delibera del Comitato - una o più persone (con firma congiunta o disgiunta).

      La legge dispone che i fondi comuni di un Comitato (come pure di una Società) siano depositati su un apposito conto corrente intestato al Comitato (o alla Società) e proibisce in modo tassativo che essi siano custoditi su conti correnti personali (siano essi intestati al Presidente o al Tesoriere). Nel caso di transitorie difficoltà ad ottenere l’apertura di un conto intestato al Comitato chiedere ai Revisori dei Conti come procedere.

       

    3. VERIFICHE DEI REVISORI DEI CONTI DELLA FSI

Si ricorda che tanto lo Statuto che il Regolamento Organico dispongono che i Revisori dei Conti hanno la facoltà, anche singolarmente, di effettuare verifiche sia nei confronti della struttura centrale FSI che dei Comitati e Delegati Regionali e dei Comitati Provinciali.

 

 

  1. BILANCI, RENDICONTI E PREVENTIVI ANNUALI

 

2.1 PREVENTIVO FSI

Il Consiglio Federale è tenuto ad approvare entro il 30 novembre (max 10 dicembre) di ciascun anno il Preventivo FSI per l’anno successivo e a trasmetterlo al CONI.

Ne consegue che ciascun Comitato e Delegato Regionale deve trasmettere alla Segreteria FSI entro il 15 novembre di ciascun anno le Previsioni annuali di spesa, corredate dal relativo programma di attività, onde consentire una idonea formulazione della previsione a livello nazionale della voce di spesa "Contributi ai Comitati Regionali".

La FSI si riserva di non erogare alcun contributo nell’anno successivo ai Comitati e Delegati che non faranno pervenire in tempo utile le relative Previsioni di spesa.

 

2.2 PREVISIONI DI SPESE RELATIVE AL PROGRAMMA ANNUALE DI ATTIVITA' DEI COMITATI E DELEGATI REGIONALI

Le Previsioni di spesa, corredate dal relativo programma di attività, dei Comitati Regionali debbono comprendere ed inglobare tanto l'eventuale proposta del Fiduciario Arbitrale regionale per l'organizzazione di un Corso regionale per Arbitri, che le proposte degli eventuali Comitati Provinciali esistenti nel territorio di competenza. Queste ultime, se accolte, entrano a far parte del Programma Regionale di attività. I Comitati Provinciali sono pertanto tenuti a far pervenire le proprie proposte e/o richieste al rispettivo Comitato Regionale entro i termini dallo stesso fissati (e comunque in tempo utile perché lo stesso possa inoltrare alla FSI le previsioni globali).

Le Previsioni di spesa, che debbono essere ovviamente contenute nei limiti di spesa di ciascun C.R. (che fanno riferimento in linea di massima a quanto erogato dalla FSI nell'anno precedente), possono comprendere in linea indicativa le seguenti possibilità:

A) Spese di funzionamento del Comitato:

  1. - Spese di Segreteria (spese generali, postali, ecc.);
  2. - Spese relative all’effettuazione di Assemblee;
  3. - Eventuali rimborsi spese documentate dei Componenti del C.R. per la partecipazione alle riunioni del Comitato e per trasferte istituzionali o relative ad iniziative di sviluppo in ambito regionale;
  4. - Spese per la partecipazione a riunioni indette dalla FSI;
  5. - Eventuali rimborsi spese documentate dei Delegati Provinciali per la partecipazione a riunioni ed iniziative del C.R.;
  6. - Eventuali altre spese;

B) Bollettino Regionale (e/o Lettere Circolari): spese di redazione e spedizione;

C) Contributi a Società o Comitati Provinciali per l’organizzazione dei Campionati Regionali (CIA, CIF, CI16, Scolastici, ecc.) ed altre competizioni od assunzione diretta dell’organizzazione di tali iniziative e delle relative spese;

D) Contributi a Società, anche su proposta dei Comitati Provinciali, per l’organizzazione di Corsi (per Docenti della Scuola, Istruttori, Arbitri, Dirigenti di Società, ecc.), Stages (giovanili, ecc.);

E) Spese di redazione e stampa o duplicazione di eventuali pubblicazione a carattere divulgativo o informativo;

F) Spese relative ad altri eventuali iniziative.

2.3 BILANCIO CONSUNTIVO FSI

Il Bilancio Consuntivo della FSI è annuale ed è redatto dal Commercialista esterno con situazione dei conti al 31 dicembre di ciascun anno, comprensivo degli ammortamenti ed accantonamenti stabiliti dalla legge. Esso è sottoposto a revisione dei Revisori dei Conti.

Il Bilancio Consuntivo, accompagnato dalla relazione approvata dal Consiglio Federale e da quella redatta dal Collegio dei Revisori dei Conti, è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria Annuale della Fsi, da tenersi entro il 30 aprile di ciascun anno (entro il 15 marzo in caso di Assemblea elettiva). Dopo l’approvazione dell’Assemblea il Bilancio Consuntivo deve essere trasmesso al CONI.

 

    1. RENDICONTO ANNUALE COMITATI REGIONALI

Ogni Comitato Regionale deve redigere ed approvare, con delibera assunta dal proprio Consiglio Direttivo entro il 31 gennaio di ciascun anno, il Rendiconto relativo all’esercizio precedente, che deve essere tempestivamente inoltrato alla Federazione.

La FSI non potrà accreditare il primo acconto del contributo del nuovo anno se non dopo aver ricevuto detto Rendiconto.

A titolo esemplificativo il Rendiconto potrebbe contenere le seguenti voci:

ENTRATE

USCITE

Si ricorda che, a termini di Statuto, l’Assemblea annuale del Comitato Regionale è tenuta all’approvazione della sola Relazione Tecnico-Morale e Finanziaria. E’ comunque opportuno che alla stessa siano allegati il Rendiconto dell’anno precedente e le Previsioni di spesa per il nuovo anno già approvati dal Consiglio Direttivo del Comitato Regionale.

 

    1. RENDICONTO ANNUALE DELEGATI REGIONALI
    2. Il Rendiconto annuale dei Delegati Provinciali deve essere inoltrato alla FSI entro il 31 gennaio di ciascun anno, unitamente ad una Relazione sull’attività svolta, come previsto dalla Statuto e dal Regolamento Organico.

      Il Rendiconto comprenderà nelle Entrate i contributi ricevuti dalla FSI ed agli altri eventuali introiti. Nelle Uscite le spese sostenute (che debbono essere documentate) e gli eventuali contributi erogati alle Società del territorio per Campionati Regionali e manifestazioni e/o iniziative di sviluppo.

      Al rendiconto va allegata copia dei giustificativi delle spese sostenute.

    3. RENDICONTO ANNUALE COMITATI PROVINCIALI
    4. Il Rendiconto annuale di ciascun Comitato Provinciale, da redigere ed approvare nei modi e con le formalità previste per i Comitati Regionali, deve essere inoltrato al rispettivo Comitato Regionale entro i termini dallo stesso stabiliti.

      In ragione del fatto che sia le riunioni del Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale che altre eventuali riunioni a carattere provinciale si svolgono nella stessa località di residenza dei partecipanti o prevedono al massimo spostamenti assai esigui all’interno della medesima provincia, non vanno contabilizzati, in genere, rimborsi spese dei Componenti per tali partecipazioni.

       

    5. DELEGATI PROVINCIALI

Considerato che le spese eventualmente sostenute dai Delegati Provinciali, quando previste ed autorizzate, sono rimborsate direttamente dal rispettivo Comitato Regionale su presentazione del relativo giustificativo di spesa, essi non sono tenuti a redigere alcun rendiconto.

Il Delegato Provinciale è comunque tenuto a redigere ed inoltrare al rispettivo Comitato Regionale, a fine anno ed entro i termini dallo stesso stabiliti, una breve relazione sull’attività svolta per il successivo inoltro alla FSI (Art. 32 dello Statuto).

 

 

 

 

 

 

  1. ENTRATE

    1. QUOTE ASSOCIATIVE FSI

Le quote associative degli enti non commerciali, ed in particolare delle associazioni sportive dilettantistiche (categoria cui appartiene anche la FSI), non sono soggette né ad IVA né ad IRPEG o altri tributi.

Rientrato pertanto in tale categoria per la FSI:

Per tali entrate sono previsti soltanto i consueti adempimenti delle tenuta delle scritture contabili e della conservazione dei relativi documenti.

Tale tipologia di entrate non riguarda gli Organi periferici.

    1. CONTRIBUTI ED EROGAZIONI LIBERALI. AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE EROGAZIONI LIBERALI

Si tratta dei tipi di entrate più ricorrenti sia per la Federazione che per gli Organi Periferici.

Contributi. I contributi, che debbono essere comunque sempre assistiti dalla relativa documentazione, non sono in genere soggetti ad alcuna tassazione. Si può aggiungere che l’Art. 2 del D.Lgs. 460/97 dispone inoltre che "Non concorrono in ogni caso alla formazione del reddito degli enti non commerciali di cui alla lettera c) del comma 1 dell’Art. 87 … i contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche ai predetti enti per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento ... omissis ... di attività aventi finalità sociali esercitate in conformità ai fini istituzionali degli enti stessi".

In sostanza, per la FSI e per gli Organi periferici, sono in genere possibili le seguenti entrate di tale tipo:

A ciò possono essere aggiunte:

Agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali. L’Art. 37, comma 1, lettere a) e b), della legge 342/00 ha ampliato le facilitazioni tributarie (già previste dalla precedente L.133/99) per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore delle società sportive dilettantistiche (FSI, Organi periferici FSI e Società). Infatti chi eroga può effettuare una detrazione del 19% dell’importo erogato dall’IRPEF o dall’IRPEG per un importo complessivo annuo non superiore a:

Condizione indispensabile per fruire dell’agevolazione: le predette erogazioni debbono essere effettuate esclusivamente tramite conto corrente bancario o postale. Se tale condizione non viene rispettata vi sono gravi penalità anche per l’associazione sportiva dilettantistica che riceve l’erogazione.

 

3.3 QUOTE PER ATTIVITA' E SERVIZI PRESTATI A TESSERATI E AFFILIATI E PER PUBBLICAZIONI

L’Art. 5, comma 3, del D.Lgs. 460/1997 dispone che: "Per le associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale e di formazione extra scolastica della persona non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un’unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati e partecipanti e dei tesserati delle rispettive organizzazioni nazionali, nonché la cessione anche a terzi di proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati."

Tra tali entrate rientrano:

Nonché la:

- cessione di proprie pubblicazioni, edite dalla FSI e/o dagli Organi Periferici, ad Affiliati ed a Tesserati.

 

 

3.4 SPONSORIZZAZIONI

Le sponsorizzazioni per specifiche iniziative, vale a dire l’erogazione di importi da parte di Aziende o Enti contro rilascio di una fattura, in genere per "prestazioni pubblicitarie", rientrano tra l’attività commerciale delle società sportive dilettantistiche e comportano il rispetto di tutte le procedure fiscali previste (IVA inclusa).

Le Società FSI che si sono avvalse o si avvalgono delle procedure stabilite dalla Legge 398/91 (aggiornata dal citato Art. 37 della L.342/00 e dai D.M.) godono di particolari agevolazioni fiscali a tale riguardo.

La FSI (con i suoi Organi Periferici) non si avvale di tale procedura (in quanto non è stato ancora chiarito se essa può avvalersene), pertanto l’emissione anche di una singola fattura comporta i seguenti adempimenti:

Comunque la FSI è evidentemente disponibile, su richiesta di un Comitato Regionale, ad emettere fattura per una sponsorizzazione ottenuta per una manifestazione organizzata direttamente da detto Comitato (e che non è risultato possibile affidare ad una Società del territorio che si avvale delle suddette procedure fiscali).

Ad incasso avvenuto la FSI provvederà a versare il relativo importo, al netto dei costi previsti, al Comitato richiedente.

 

3.5 ALTRE ENTRATE

Per completezza di informazione si segnalano altri proventi che le Società sportive dilettantistiche, ovvero le Società FSI, che si avvalgono delle procedure previste dalla citata legge 398/91 e che fossero eventualmente delegate dai Comitati Regionali a realizzare determinate iniziative, possono conseguire fruendo di alcune interessanti agevolazioni previste dal comma 2 del già richiamato Art. 37 della legge 342/2000.

Infatti in base a tale disposto legislativo per dette società "non concorrono a formare il reddito imponibile, se percepiti in via occasionale e saltuaria, e comunque per un numero complessivo non superiore a due eventi per anno e per un importo non superiore al limite annuo complessivo fissato con decreto del Ministero delle Finanze, di concerto ecc., ovvero Lit. 100 milioni (D.M. Finanze del 10/11/99):

  1. proventi realizzati dalle società nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
  2. proventi realizzati per il tramite della "raccolta pubblica di fondi effettuata in conformità all'art. 108, comma 2-bis, lettera a) del T.U.I.R. ecc."

Ad esempio: proventi realizzati grazie a somministrazioni di alimenti e bevande, vendita di gadgets pubblicitari durante la manifestazione, sponsorizzazioni relative all’evento specifico, cene sociali, lotterie, ecc. (circolare esplicativa Minfinanze, aggiornamento al 31/1/00). Sono previste alcune formalità circa la documentazione degli introiti realizzati, la rendicontazione di ciascun singolo evento, il bilancio d'esercizio e la relativa dichiarazione annuale da presentare.

  1. SPESE

 

4.1 GENERALITA'

Le spese debbono sempre essere autorizzate, anche quando incluse nelle previsioni di spesa annuali: per la FSI dal Consiglio Federale e per i Comitati Regionali dai Consigli Direttivi degli stessi, con esclusione delle sole spese dovute e ricorrenti (fitti, utenze, tasse, ecc.), per le quali è sufficiente la loro approvazione in sede di preventivo, e delle piccole spese.

Le spese urgenti possono essere autorizzate dal Presidente, il quale le dovrà poi sottoporre alla ratifica del Consiglio nella prima riunione utile.

Per i rimborsi spese a piè di lista per le spese legate a viaggi e trasferte dei componenti il Consiglio per partecipare alle riunioni dello stesso o ad altre riunioni generalmente previste il Consiglio può approvare una autorizzazione generale, indicando le persone o le tipologie di persone che ne hanno diritto ed i tetti massimi di spesa.

In ossequio a quanto disposto dalla legge, i rimborsi chilometrici debbono essere preventivamente autorizzati di volta in volta sia per la FSI che per i Comitati dai rispettivi Presidenti. L’entità del rimborso per chilometro è stabilita dal Consiglio Federale tanto per la FSI che per gli Organi Periferici.

Ogni spesa deve essere assistita dal relativo giustificativo di spesa, il quale deve risultare regolare ai fini fiscali.

I rimborsi spese a piè di lista possono essere liquidati soltanto quanto risultano allegati tutti i relativi giustificativi di spesa.

    1. ACQUISTI DI BENI E SERVIZI. FATTURE

Per ogni acquisto di beni e servizi di importo pari o superiore a Lit. 100.000 va richiesta l’emissione di un fattura intestata:

indicando la partita IVA della FSI (P.IVA 10013490155).

Tutti gli Organi Periferici dovranno trasmettere tempestivamente l’originale della fattura alla Segreteria della FSI, trattenendo copia per le proprie evidenze e per il rendiconto.

La Segreteria della FSI provvederà alla numerazione ed alla conservazione delle fatture per 10 anni.

    1. RIMBORSI SPESE DOCUMENTATE E AUTORIZZATE
    2. Per i rimborsi spese a piè di lista l’interessato deve compilare e sottoscrivere l’apposito modulo – per i Comitati Regionali come da facsimile (All. 1) – allegando tutti i giustificativi di spesa.

      Tra le voci di spesa è previsto anche il rimborso chilometrico per la cui autorizzazione, che deve essere sempre allegata, e per il relativo importo per chilometro si rinvia al successivo paragrafo.

      La liquidazione degli importi pari o superiori a Lit. 1.000.000.= deve avvenire per legge sempre tramite conto corrente bancario o postale, ma si invitano Comitati e Delegati a seguire tale procedura anche per gli importi minori, pari o superiori a Lit. 100.000.=

       

    3. RIMBORSI CHILOMETRICI
    4. Il rimborso chilometrico, che va liquidato tramite il modulo dei rimborsi a piè di lista, deve essere preventivamente autorizzato mediante la compilazione e la firma della prima parte dell’apposito modulo di autorizzazione (All. 2). La data di autorizzazione deve essere pertanto pari o antecedente all’inizio della trasferta autorizzata.

      Al termine della trasferta il modulo va completato con l’indicazione dei chilometri percorsi e la firma di chi la ha effettuata. Il modulo di autorizzazione va sempre allegato al modulo con cui si chiede il rimborso.

      Il Consiglio Federale ha ultimamente stabilito l’ammontare massimo del rimborso chilometrico in:

      Lit. 400.= a chilometro.

      Tale importo vale per tutta la Federazione.

    5. INDENNITA', DIARIE, COMPENSI E RIMBORSI FORFETTARI EX (ART. 25 LEGGE 133/99) ART. 37 LEGGE 342/2000

Va segnalato prima di tutto, alla luce di quanto stabilito dall'Art. 41 dello Statuto ("Tutte le cariche federali sono onorifiche."), non hanno diritto a diarie, rimborsi forfettari o compensi comunque denominati tutte le persone che rivestono cariche federali, centrali e periferiche (vale a dire: Presidente e Componenti del Consiglio Federale, dei Comitati Regionali, dei Comitati Provinciali ed i Delegati Regionali e Provinciali). Essi hanno invece diritto ai rimborsi spese a piè di lista delle spese sostenute per l'attività istituzionale (inclusi i rimborsi chilometrici, quando autorizzati). Tale concetto è stato ribadito dai Revisori dei Conti.

Diarie, rimborsi forfettari e compensi ex Art. 37 della Legge 342/2000 (che ha sostituito l'Art. 25 della L.133/99) possono essere invece riconosciuti ad Arbitri, collaboratori organizzativi, giocatori, ecc. con le modalità previste dalla legge dalle Società Sportive dilettantistiche, cioè dalle Società FSI e dalla Federazione.

La citata legge prevede (con modifica dell'Art. 81 del testo unico delle imposte sui redditi):

Si tratta di agevolazioni interessanti, che sostituiscono quelle a suo tempo previste con la legge 80/86. Tuttavia data la particolarità degli adempimenti previsti - la dichiarazione annuale dei sostituti d'imposta e le certificazioni annuali, e considerato che la dichiarazione della FSI è unica e deve essere gestita esclusivamente dalla Segreteria, è consigliabile che i Comitati Regionali cerchino di avvalersi, per le iniziative in cui fosse richiesta l'erogazione di compensi di questo tipo, della collaborazione di una Società che possa far fronte a detti adempimenti.

Nei casi in ciò non risultasse possibile, il Comitato Regionale dovrà allora, come già indicato al punto 4.1:

 

    1. PREMI TORNEI
    2. Per il pagamento dei premi in denaro di classifica ai giocatori nei tornei ci si può avvalere delle procedure stabilite dalla legge 342/00 già illustrate al punto 4.5 del Regolamento, riguardanti indennità, rimborsi, premi e compensi comunque denominati.

      Non è stato ancora chiarito se la procedura da tempo in essere, ovverosia il pagamento dell'imposta sui premi del 20% - a titolo di imposta e senza obbligo di rivalsa (codice tributo 1047) - sia rimasta ugualmente in vigore.

       

    3. CONTRIBUTI FSI AI COMITATI REGIONALI

La Federazione provvede all'erogazione ai Comitati Regionali annuale di contributi che sono basati sui programmi di attività e relative previsioni di spesa presentati entro il 30/11 dell'anno antecedente ed hanno come riferimento per la fissazione dell'importo erogabile i parametri a suo tempo concordati e cioè:

Per i Comitati Regionali che risultano in regola con l'invio di programmi e previsioni di spesa, rendiconti e verbali assemblee l'erogazione del contributo annuale avviene in due soluzioni:

Per particolari significative iniziative promozionali - ad esempio, progetti di sviluppo aventi come effettiva finalità l'apertura di nuovi Circoli e/o la ricostituzione di Circoli cessati, con conseguente ampliamento del numero dei Tesserati , o concreti progetti riguardanti la Scuola (inclusi i Corsi per Docenti della stessa) - un Comitato Regionale può avanzare al Consiglio Federale motivata richiesta di contributo straordinario, con dettagliata illustrazione dell'iniziativa proposta e relativo preventivo (che deve comprendere gli eventuali autofinanziamenti). Il Consiglio Federale deliberà in merito, in base alle disponibilità di bilancio ed alle valutazioni sulla validità e congruità della proposta.

Non vi sono particolari formalità riguardanti l'erogazione dei contributi. Il Comitato Regionale conserverà nella documentazione d'entrata la lettera della FSI e/o di accreditamento della propria Banca relativa al versamento del contributo.

 

    1. CONTRIBUTI DEI COMITATI REGIONALI A SOCIETA' PER L'ORGANIZZAZIONE DI CAMPIONATI REGIONALI O ALTRE INIZIATIVE
    2. Come già segnalato, l'erogazione di contributi alle Società è il modo più semplice per sostenere l'effettuazione di iniziative di interesse del Comitato Regionale stesso, in particolare i Campionati Regionali di ogni tipo.

      Per quanto ovvio, si ricorda che la concessione di un contributo, come ogni altra spesa, deve essere sempre avvenire mediante delibera assunta dal Comitato Regionale nel corso di regolare riunione dello stesso. In caso di urgenza può essere deliberata dal Presidente, che dovrà sottoporre la decisione alla ratifica del Comitato Regionale nella prima riunione utile.

      La comunicazione della concessione del contributo dovrà avvenire in forma scritta e l'erogazione mediante bonifico bancario o con assegno circolare o postale non trasferibile intestato alla Società.

       

    3. CONTRIBUTI DEI COMITATI REGIONALI AI COMITATI PROVINCIALI

I contributi dovrebbero riguardare, in genere, soltanto le piccole spese di funzionamento ed eventualmente particolari iniziative promosse direttamene dal Comitato Provinciale, già approvate dal Comitato regionale. Nel caso di contributi a Società per l'organizzazione di iniziative, non importa se di interesse del Comitato Regionale o del Comitato Provinciale, è consigliabile, per evitare inutili duplicazioni di trasferimenti di denaro, che il contributo sia erogato alla Società interessata direttamente dal Comitato Regionale.

La comunicazione e l'erogazione del contributo avvengono in analogia a quanto previsto al precedente punto 4.8.

5. AFFILIAZIONE E TESSERAMENTO SOCIETA’

E' auspicabile una sempre maggiore collaborazione dei Comitati e Delegati Regionali e Provinciali affinché le informazioni in materia di affiliazione e tesseramento vengano agevolmente diffuse nel territorio di competenza anche in favore degli elementi interessati alla costituzione di nuovi Circoli o alla ricostituzione di quelli cessati e/o non più affiliati.

5.1 Memorandum annuale quote associative FSI e modulistica affiliazione e tesseramento

La Segreteria della FSI provvede ogni anno, in genere entro i primi del mese di novembre, ad inviare alle Società affiliate le disposizioni amministrative, con memorandum riportante anche tutte le diverse quote associative, e la modulistica relativa ad affiliazione e tesseramento per il nuovo anno.

Memorandum e modulistica vengono inoltrati inoltre a:

affinché possano dare adeguare informativa sul territorio e provvedere con fotocopie ad eventuali richieste relative alla modulistica.

Va comunque ricordato, ai fini di una corretta informativa, che (in base anche alle recenti disposizioni di legge) i versamenti delle Società in favore della FSI vanno effettuati esclusivamente attraverso il suo c/c postale 31908205 o mediante assegno circolare o bancario della Società oppure con vaglia postale.

5.2 Iniziative dei Comitati e Delegati Regionali e Provinciali in materia di nuove affiliazioni

I Comitati Regionali possono richiedere alla Segreteria FSI ulteriore materiale informativo in materia di affiliazione e tesseramento che si rendesse necessario per le loro iniziative di sviluppo tendenti a creare nuove affiliazioni o riaffiliazioni.

5.3 Statuto tipo delle Società

Ai fine di una opportuna ed utile informazione nei confronti delle Società del territorio si acclude uno Statuto tipo di Società, aggiornato secondo le disposizioni del D.Lgs. 460/97 ("riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle ONLUS"). Si precisa inoltre che, secondo quanto comunicatoci dagli esperti, le Società sportive dilettantistiche NON rientrano fra le organizzazioni aventi titolo a chiedere il riconoscimento come ONLUS.

ALLEGATI:

  1. Statuto tipo per Società FSI;
  2. modulo per i rimborsi spese a piè di lista;
  3. modulo di autorizzazione per uso di vettura propria;
  4. modulo per pagamento di indennità, diarie, rimborsi e premi.

FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA

Regolamento approvato dal

Consiglio Federale del 9-10/12/2000