Federazione Scacchistica Italiana
Settore Giovanile e Studentesco
Brindisi 17/09/98
Oggetto: Progetto Sport a Scuola. Anno scolastico 1998 - 1999.
Per rendere operativo il Progetto Tecnico relativo ai "Giochi Sportivi Studenteschi 1999" occorre fare riferimento alla C.M. protocollo n. 2548/A1 del 24/07/98 del M.P.I. - Ispettorato per l'Educazione Fisica e Sportiva - indirizzata ai Provveditori agli Studi, ai Coordinatori di Educazione Fisica e al CONI.
In tutte le Province Italiane gli alunni delle Scuole Elementari, dopo aver espletato un programma attinente alle attività di base, possono realizzare attività di "Giocosport" liberamente scelte dagli Organi Collegiali competenti, mentre per gli alunni della Scuola Secondaria di 1° e 2° grado sono previsti i "Giochi Sportivi Studenteschi", che si riferiscono a tutte le discipline sportive ufficialmente riconosciute dal CONI.
Sono previste le seguenti fasi:
[C.O.P. = Commissione Organizzatrice Provinciale; C.O.R. = Commissione Organizzatrice Regionale; C.O.N. = Commissione Organizzatrice Nazionale]
Gli Organi Collegiali delle singole scuole devono costituire un comitato tecnico - organizzativo per attuare i seguenti compiti:
In nessuna delle fasi successive a quella di Istituto è ammessa la partecipazione degli studenti comunque tesserati per la Federazione nella stagione 97/98 che frequentino gli Istituti di 2° grado. Nel nostro caso è possibile ammettere la partecipazione a quegli studenti di ogni tipo di scuola che non abbiano preso alcuna categoria nazionale (per la verità ritengo anche la 1^ Sociale).
Sono previsti interventi economici da parte del CONI per le fasi Provinciali, Regionali e Nazionali.
In ogni caso, se in una data provincia non è stato possibile attivare le fasi successive a quella di Istituto secondo le direttive della Circolare MPI succitata, allora è comunque possibile procedere secondo le fasi ordinarie dei "Giochi Scacchistici Scolastici a Squadre" come in passato.
Marcello Perrone