Federazione Scacchistica Italiana

Comitato Regionale _______

Comitato (o Delegazione) Provinciale di ________

e p.c.

Oggetto: "Sport a Scuola" - Progetto Scuola-Scacchi 1998/99

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

Un Progetto Scacchi nella Scuola ha il principale obiettivo di valorizzare gli aspetti formativi del carattere ed educativi della mente giovanile, quale veicolo di cultura e di associazionismo. L'apprendimento della tecnica di gioco rappresenta un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendo nello stesso tempo. Chi pratica questa disciplina, in generale, acquisisce una più profonda capacità di concentrazione e potenzia senza sforzo le caratteristiche elaborative del cervello con notevoli effetti benefici anche in altri campi come l'organizzazione del proprio lavoro o l'apprendimento delle materie scolastiche.

Il gioco degli Scacchi agisce positivamente su almeno dieci settori formativi:

1. Attenzione.

2. Immaginazione e previsione.

3. Pianificazione.

4. Memorizzazione.

5. Capacità decisionale.

6. Efficienza intellettiva.

7. Creatività.

8. Logica matematica (astratta e sintetica).

9. Impegno formativo.

10. Organizzazione metodica dello studio.

Viene inoltre incentivato uno sviluppo armonioso delle qualità comportamentali, secondo cui il giovane accetta le regole del gioco e si impegna a rispettarle. Vengono sviluppate qualità come:

1. L'autocontrollo.

2. La capacità di lavorare in silenzio.

3. L'osservazione globale e la meditazione.

4. Il rispetto dei limiti di tempo e di spazio.

5. La possibilità di misurarsi con i propri avversari in senso "intellettivo" e mai "fisico".

6. La visione più obiettiva della propria persona e delle proprie capacità (negli scacchi i fattori aleatori sono praticamente nulli).

Infine l'aspetto agonistico conferisce agli scacchi la qualifica di "disciplina sportiva"; infatti, oltre alle qualità logiche e di astrazione, sono necessari prontezza di riflessi, rapidità decisionale, equilibrio psico-fisico, grande senso pratico, adeguata sensibilità alla dinamicità delle situazioni, capacità di dominare il proprio stato emotivo.

Il Progetto si propone, in sostanza, di promuovere un’attività complementare ed integrativa di accoglienza e accompagnamento nell’iter formativo dei giovani studenti al fine di offrire loro occasioni, anche extracurriculari, per la crescita umana e civile e opportunità alternative per un proficuo utilizzo del tempo libero.

PROGRAMMAZIONE ATTIVITA'

In riferimento alle Circolari MInisteriali prot. n. 2548/A1 del 24/07/98 e 466 del 31/07/97, viste le Direttive Ministeriali 133/96, 305/96 e 331/97, considerate le Circolari Ministeriali 184/90 e 257/94, letti i D.P.R. 309/90 e 567/96, la Federazione Scacchistica Provinciale di Brindisi, nell'ambito del piano annuale di attività giovanile nazionale indetto dalla Federazione Scacchistica Italiana (FSI) secondo le linee tratteggiate nel Progetto federale "Sport a Scuola - Scacchi" (Protocollo di intesa CONI-MPI del 12/03/97), intende attuare un programma scacchistico con corsi di formazione e allenamento rivolto soprattutto agli studenti frequentanti le Scuole Elementari e le Scuole Medie di 1° e 2° grado.

La FSI, al fine di rendere operativa la diffusione di questa disciplina secondo gli obiettivi indicati nel Progetto Nazionale Federale, promuove annualmente l'attività giovanile nelle Scuole organizzata nel territorio dalle Associazioni Scacchistiche locali in collaborazione con le strutture scolastiche periferiche. Lo scopo è quello di indire i "Giochi Scacchistici Scolastici a Squadre" riservati a rappresentative di Scuole Elementari, Medie e Medie Superiori.

Ogni Comitato Regionale seleziona:

· Due Squadre rappresentative della Scuola Elementare.

· Due Squadre rappresentative della Scuola Media Inferiore.

· Due Squadre rappresentative della Scuola Media Superiore.

E' prevista anche l'ammissione di un numero di squadre superiore in relazione alle direttive federali e al numero di studenti iscritti. Tali squadre rappresenteranno la Regione ad una Finale Nazionale e saranno formate da 4 titolari più 2 riserve facoltative. L'unico vincolo consiste nell'iscrizione di tutti i componenti di una squadra all'Istituto Scolastico rappresentato.

La realizzazione dei Giochi Scacchistici nelle Scuole si inserisce nelle attività di "Giocosport" per le Scuole Elementari e nei programmi dei "Giochi Sportivi Studenteschi" relativi agli alunni della Scuola Secondaria di 1° e 2° grado, così come previsto dal Protocollo di intesa CONI-MPI e dal Progetto Tecnico dei Giochi Sportivi 1999.

 

ORGANIZZAZIONE ATTIVITA' FORMATIVA E DI ALLENAMENTO

L'attività formativa e di allenamento, realizzata in orario extra-scolastico da concordare, consisterà nell'organizzazione di un Corso di Scacchi articolato su 10 incontri pomeridiani della durata di circa 2 ore ciascuno per complessive 20 ore e si dividerà in due fasi separate.

La prima fase, di 4 incontri, da concludersi preferibilmente entro il mese di Dicembre, sarà finalizzata alla formazione di gruppi locali di coordinamento e di gestione promozionale.

La seconda fase, di altri 6 incontri, sarà rivolta agli alunni, con la collaborazione dei docenti coinvolti. Al termine degli incontri, da concludersi preferibilmente entro il mese di Febbraio, è previsto un Torneo Giovanile con i seguenti obiettivi:

Il Corso di Scacchi, previsto per entrambe le fasi di intervento, sarà sviluppato ad opera di Istruttori messi a disposizione dal Circolo Scacchistico __________ secondo il seguente programma di massima:

· Movimento dei pezzi e notazione algebrica.

· Presa, scacco, casi particolari.

· Casi di patta.

· Matti elementari con pezzi pesanti.

· Regole fondamentali sui finali: quadrato, opposizione, finale di Re e Pedone, altri casi.

· Elementi del medio gioco: attacco doppio, inchiodatura, deviazione, blocco e altri casi.

· Impostazione delle principali aperture.

Il materiale scacchistico necessario sarà messo a disposizione dal Circolo Scacchi di ___________.

(a cura di Marcello Perrone)

ORGANIZZAZIONE ATTIVITA' PROMOZIONALE

L'attività promozionale, che sarà realizzata in collaborazione con le Scuole, i Provveditori, i Coordinatori di Educazione Fisica presso i Provveditorati, i Comitati Provinciali CONI, la Federazione e le Società Scacchistiche locali, consisterà nell'organizzazione delle fasi di Istituto previste nel progetto FSI "Sport a Scuola - Scacchi" (Giocosport per le Scuole Elementari e Giochi Sportivi Studenteschi per le Scuole Medie di 1° e 2° grado) e nella realizzazione dei "Giochi Scacchistici Scolastici a Squadre":

- Giochi Scacchistici Scolastici: sono gestiti dalla FSI e dalle Scuole che ne faranno richiesta; sono riservati a rappresentative di Scuole Elementari, Medie Inferiori e Superiori; prevedono la formazione di una o più squadre per ogni tipo di scuola in grado di competere per la Finale Nazionale. La manifestazione si effettua in tre fasi: provinciale, regionale e nazionale. Il calendario stabilito annualmente va in genere dai mesi di marzo/aprile a maggio/giugno. Dopo la fase di Istituto, le squadre formate (4 titolari + 2 eventuali riserve) si incontreranno con squadre di altre scuole della stessa provincia e, in seguito, di altre province in cui sono state intraprese iniziative analoghe. Nella fase di selezione regionale, le prime due squadre per ogni tipo di scuola saranno le rappresentanti della Regione alla Finale Nazionale. Inoltre, è possibile anche selezionare squadre femminili, una per ogni ordine di scuola, che si aggiungono alle precedenti nella rappresentanza regionale.

La tipologia dei "Giochi Scacchistici Scolastici a Squadre" non è affatto diversa da quella dei "Giochi Sportivi Studenteschi", anzi i primi si identificano con questi ultimi nelle province in cui le Scuole che hanno chiesto di attivare gli Scacchi come disciplina sportiva sono sufficientemente numerose secondo le indicazioni fornite dalle Commissioni Organizzatrici CONI-MPI.

E' da sottolineare che il gioco degli Scacchi può essere praticato anche da alunni svantaggiati o portatori di handicaps e non richiede necessariamente l'utilizzazione di ambienti di gioco particolari. A questo proposito è importante segnalare che l'introduzione della disciplina degli Scacchi nelle Scuole, oltre a consentire un coinvolgimento di quegli alunni emarginati da altri sport, si configura come uno sport alternativo per disabili.

Bisogna ricordare, tuttavia, che l'attività scacchistica nelle scuole di ________ esiste già dal ____. Infatti

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Nel rimanere a disposizione per ogni qualsiasi chiarimento si inviano cordiali saluti.

Il Presidente (o Delegato) del Comitato Provinciale FSI

 

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(a cura di Marcello Perrone)